L’asperula (Galium odoratum)
è una pianta appartenente alla famiglia botanica delle Rubiaceae.. È
presente in tutta Italia e può essere considerata a tutti gli effetti una
pianta aromatica. Viene infatti da sempre utilizzata nell’industria
liquoristica e, in generale, delle bevande alcoliche, ad esempio nelle regioni
del nord è usata per aromatizzare la grappa.
L’asperula è una pianta erbacea di tipo perenne. È dotata di un rizoma
sotterraneo sottile, ramificato e strisciante, da cui in primavera nascono i
fusti. Questi sono eretti, semplici, a sezione quadrata e alti mediamente 20-30
cm. Sono lisci negli internodi e pelosi sotto i nodi. E’una pianta tappezzante.
Le foglie dell’asperula sono riunite in numero di 4-8 in verticilli ai nodi del fusto. Le inferiori hanno forma obovata, le superiori sono lanceolate. L’apice è cuspidato, cioè termina in una punta acuta. Il margine è ruvido al tatto per la presenza di peli rigidi, il colore è verde lucente.
I fiori, disposti in una pannocchia rada, sono formati da un piccolo calice
diviso in 4 lobi. La corolla, bianca, è tubulare in basso e si separa in alto
in 4 lobi rivolti verso l’esterno. Sono molto profumati e la fioritura avviene
solitamente verso l’inizio dell’estate.
L’Asperula predilige aree ombreggiate e umide.
Si può coltivare in giardino, mai in pieno sole perché ne verrebbe danneggiata. Ama i terreni ricchi di collina e montagna. Non teme l’inverno ma soffre molto la siccità. E’ perenne ma in inverno si secca del tutto
I principali costituenti dell’asperula sono: un
glucoside contenete cumarina, vitamina C, pigmenti (le radici), lipidi,
monotropeina, tannini, antracene, acido nicotinico, olio essenziale, sostanze
amare.
Da questi principi attivi derivano proprietà: aromatizzanti, aperitive,
digestive, antispasmodiche, sedative, decongestionanti.
La pianta di asperula, oltre ad avere un
gradevole aroma, è in grado di stimolare i processi digestivi. Inoltre, la
presenza di cumarina, pur se in modeste quantità, è responsabile delle sue
virtù antispasmodiche e decongestionanti. Dunque, si può utilizzare per uso
interno ed esterno senza particolari controindicazioni.
In casa, ad uso interno, come bevanda aromatica di conforto, antispasmodico e
digestivo, è facile preparare un infuso,
utilizzando 4 g di pianta secca in 100 ml d’acqua, da consumare al bisogno in
2-3 tazzine al giorno.
Ad uso esterno, per pelli congestionate e arrossate, si utilizza la polpa
ottenuta con la centrifuga. Sarà sufficiente fare degli impacchi con una garza
nelle zone interessate per circa 30 minuti.
L’asperula è una pianta aromatica relativamente
poco conosciuta in Italia, ma usata comunemente nell’Europa del Nord in molte
preparazioni alimentari. Viene tradizionalmente usata per preparare un vino
aromatico detto Maitrank (vino di maggio). In Germania si usa per
aromatizzare la famosa birra weisse.
In generale, l’industria liquoristica la impiega come aromatizzante per
vermouth, aperitivi, digestivi, grappe e liquori alle erbe. Un utile e curioso
impiego casalingo è quello di usare l’asperula secca per profumare la
biancheria e, allo stesso tempo, tenere lontano le tarme dai vestiti.
Dalle radici, anticamente, veniva estratto un pigmento giallo.
Commenti
Posta un commento